Chi e’ che dovrebbe garantire il diritto al lavoro????

ARTICOLO 1 della Costituzione Italiana(1947) : L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
L’articolo uno afferma la sovranità del popolo nel senso che esso sceglie i propri rappresentanti.
L’articolo 1 dice anche che il nostro è un paese fondato sul lavoro ma, a riguardo, ci sembra spesso un diritto disatteso perché nella società attuale non ci sono posti di lavoro sufficienti e molte persone sono disoccupate.
ARTICOLO 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
L’articolo 4 della Costituzione Italiana garantisce il diritto al lavoro per tutti.
La Repubblica infatti riconosce a tutti i cittadini il diritto-dovere al lavoro, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, il cittadino con la sua attività o con la sua funzione concorre al progresso materiale o spirituale della società.
L’espressione “diritto al lavoro” non deve essere però intesa come un vero e proprio diritto soggettivo, da cui deriverebbe per lo Stato l’obbligo di garantire un lavoro a tutti.
E’ però suo dovere intervenire opportunamente con norme tese ad assicurare ad ognuno pari opportunità di accesso al mercato del lavoro (come ad esempio, le norme sul collocamento) e a garantire a tutti il diritto alla conservazione del posto di lavoro.
Oggi, dunque, parlare di lavoro è quasi un’impresa, è opinione comune infatti che non ci siano prospettive in tal senso. Occorre tener presente che da sempre (sembra quasi un rituale) ogni volta che un giovane completa un ciclo di studi, si sente dire che non c’è lavoro: ciò alimenta il pessimismo, la completa sfiducia, quasi si volesse rinviare, ritardare il più possibile un verdetto: stare nel limbo dei disoccupati. L’obiettivo che i giovani debbono prefiggersi, fin dai primi anni di studio, è quello di trovare un lavoro che li gratifichi, che non sia solo un mezzo per vivere, ma che permetta di esprimere al meglio tutte le loro potenzialità…….!
Salve ragazzi! Provate ad esprimere le vostre opinioni su questi spunti che vi ho dato..
Vi proponiamo qui una serie di siti sul mondo del lavoro. Provate ad aprirli, troverete informazioni molto interessanti e di sicuro utili che vi aiuteranno ad entare piu’ consapevolmente nel mondo del lavoro.
www.prometheo.it/lavoro/siti.html
http://www.coossel.it/cercalavorocalabria/siti1.htm
http://www.cambiolavoro.com/lavoro.htm
http://www.comune.vigevano.pv.it/giovani/ig/cercalavoro.html

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